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  • Alla costante ricerca del "vero amore" che non vuol dire necessariamente una persona fisica, ma l'amore vero, naturale che gli altri chiamano più banalmente passione.
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Life isn't about waiting for the storm to pass,it's about learning to dance in the rain.

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12 febbraio 2012 7 12 /02 /febbraio /2012 20:25

Mmm cosa bolle in pentola?11022012121.jpg

Eh si è sempre lei la mia amata tajine...

Neanche un po' di curiosità?

Daiiiiiiiii!

 

Allora ieri sera eravamo a cenetta io e il mio tesoro, ho tentato di cucinare per la prima volta in vita mia... coniglio! Partiamo dal presupposto che mia mamma cucina bene, ma il coniglio come lo fa lei, proprio no. Per anni sono stata costretta a mangiarlo perché a casa mia mica c'era diritto di scelta, quello che c'è si mangia e se non ti va bene, per usare un francesismo: "t'attacchi!".

Quindi sono cresciuta detestando un po' il coniglio, magari se lo mangio ora ci ripenso, ma per anni ho mantenuto un avversione per la bestiola.

 

Qualche anno fa ho iniziato a frequentare un agriturismo locale dove la specialità è proprio il coniglio. Sia il ragù di coniglio che il rotolo di coniglio con verdure sono divini. Quindi mi è rimasto un po' il pallino di provare a farlo.

 

Ora dovendo (notare il verbo dovere) sfruttare al meglio il mio acquisto ho pensato di fare qualcosa di diverso quindi tajine di coniglio.

 

Primo passo comprare un coniglio (possibilmente morto). Fin qui tutto bene. Secondo passo tagliare il coniglio a pezzi. Ora fatemi dire che se lo facevo fare al macellaio, ecco ci sono dei frangenti in cui i miei neuroni sono troppo entusiasti per essere partici, sono in due se uno fa cagnara l'altro lo segue... Morale della favola stavo a casa di mamma alla quale avevo portato un coniglio perchè dopo l'esposizione della mia ideona mio papà aveva asserito che anche loro era da  tanto che non ne mangiavano e chi sono io per negargli un coniglio? Quante volte ho scritto coniglio in questo post? Tante ma ha un suono così simpatico! Amichevolmente lo chiameremo Niglio! Insomma dopo un tentativo di spiegarmi come dovevo fare mamma si è offerta di farmelo a pezzi. Ho capito che nun ce la posso fà. Non sarò mai una cuoca con la "C" grande. Perché certe cose sono contro la mia natura. Sembrava di guardare un horror e poi l'orrendo rumore delle ossa che si rompono... anche no grazie. Povero Niglio!

 

Stendiamo un velo pietoso e passiamo alla ricetta per circa 600/700 gr di Niglio:

Mettere il niglio a rosolare con poco olio. Una volta rosolato su tutti i lati aggiungere la cipolla finemente tritata e le spezie. Come spezie ho usato:

- aglio due spicchi schiacciati

- una stecca di cannella

- una decina di chiodi di garofano

- cinque semi di cardamomo

- un cucchiaino da caffè di zenzero

- un cucchiaino da caffè di cumino

- un cucchiaio da caffè di curcuma

- un cucchiaio da caffè di coriandolo

- una spruzzata di peperoncino

- una manciata di prezzemolo

- la scorza di un limone grattugiata

Le spezie più grandi onde evitare di fare la caccia al tesoro le ho racchiuse nella pallina (magicccca). Ho aggiunto circa mezzo litro di brodo e lasciato cucinare per un oretta. Dopo circa mezz'ora ho aggiunto dei mirtilli disidratati e a una decina di minuti prima di completare la cottura ho aggiunto il succo di un limone.

Il risultato è stato eccezionale e non lo dico perché l'ho fatto io...La foto fatta di fretta con il cellulare non gli rende giustizia ma era giusto per documentare.

 

11022012123.jpg

 

Risultato... oggi ha nevicato! Mannaggia li pescetti!

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