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  • Alla costante ricerca del "vero amore" che non vuol dire necessariamente una persona fisica, ma l'amore vero, naturale che gli altri chiamano più banalmente passione.
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Life isn't about waiting for the storm to pass,it's about learning to dance in the rain.

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3 settembre 2012 1 03 /09 /settembre /2012 21:35

Non posso ritenermi una fan sfegata di OC però ammetto che ho visto la serie e che adesso alla sera mi capita di vedere le repliche perché aspetto che inizino le repliche di Una mamma per amica che nonostante ho visto cento volte non riesco a smettere di guardare. Fatto sta che questa sera mi sono imbattuta nella puntata della morte di Marissa. Premesso che non mi è mai particolarmente piaciuta come personaggio. Troppo tragica, melodrammatica, viziata. Però è il personaggio giusto per il tipo di serie e ci sta. Arriva a questa puntata avendone fatte di cotte e di crude, ma in questa puntata si redime. Il fatto che stia per lasciare la città per seguire il padre chissà dove fa in modo che venga dipinta da parenti e amici come una persona senza la quale non si può stare. Viene tutto talmente estremizzato e reso commovente che quando accade l'incidente e lei muore sei già in lacrime ancora prima di capire cosa succederà. Perché in questa puntata ti hanno portato al punto in cui Marissa ti sta quasi simpatica, ti spiace che lasci il quartetto. La scena della morte in se è una scena che mi ha sempre passatemi il termine "inquietato". Mi sembra tanto realistica, non parlo di quando Ryan mezzo tramortito fa l'eroe e la allontana dalla macchina in fiamme, ma parlo di quando lei si trova sulla strada, tra le braccia di Ryan e i suoi rantoli sono talmente reali, profondi, strazianti che è impossibile non farti prendere male da quella scena. Mettici poi di sottofondo l'hallelujah di Leonard Cohen è una scena che fa accapponare la pelle. L'avevo già vista ma anche questa sera mi ha fatto talmente impressione che ho voluto scriverne. Non lo so bene cosa mi susciti perché poi mi partono miliardi di pensieri che spaziano da "chissà se anche per mio fratello è stata la stessa cosa, intendo dire così straziante, solo che lui era da solo senza nessuno che lo teneva tra le braccia" a 2cazzo la vita è una sola perché la stai sprecando senza fare il miliardo di cose che vorresti fare?" Possiamo dire che mi suscita un misto tra tristezza e una specie di calcio in culo per fare di più? Lo so che sono sensazioni contrastanti ma sono fatta così, divisa a metà, sono un gemelli non potrebbe essere diversamente.

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