Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

Presentazione

  • : Everything happens for a reason
  • Everything happens for a reason
  • : Ci sono molte cose su cui riflettere e nessuna di cui preoccuparsi.
  • Contatti

Profilo

  • Alicante
  • Alla costante ricerca del "vero amore" che non vuol dire necessariamente una persona fisica, ma l'amore vero, naturale che gli altri chiamano più banalmente passione.
  • Alla costante ricerca del "vero amore" che non vuol dire necessariamente una persona fisica, ma l'amore vero, naturale che gli altri chiamano più banalmente passione.

Life isn't about waiting for the storm to pass,it's about learning to dance in the rain.

Cerca

Archivi

27 ottobre 2011 4 27 /10 /ottobre /2011 20:43

Fare  la pipì nel vasetto è una delle prime cose che ti insegnano appena inizi a camminare. E' un impresa tanto difficile per l'età che si ha. Bisogna concentrasi per capire i tempi e non lasciarci cogliere impreparati e poi parte non da poco centrare il vasetto. Non parliamo dei complimenti che ricevi poi perché sei stato così bravo! Poi cresci, diventi ogni giorno più esperto e finalmente puoi passare oltre al vasetto e sentirti grande. Passano gli anni e questa cosa diventa una quotidianità e smetti di farci caso, nessuno ti dice più "bravo!". Ma poi un bel giorno eccolo che ritorna, ma questa volta è più piccolo. E' si cari amici più cresci e più le cose si fanno complicate, perchè mentre tu crescevi il vasetto si è ristretto! Ovviamente scherzo, sto parlando dei bellissimi vasetti con tappo a vite che servono per gli esami delle urine. Perché in questo bel periodo costellato di persone che si ammalano non potevo esimermi dal prendermi anch'io qualcosa e quindi facciamo un po' di esami ed ecco che ricompare il vasino nella mia vita...

Allora parliamoci chiaro, gli uomini partono avvantaggiati, loro prendono la mira e per loro è quasi un gioco divertente, tranne per quelli pigri per cui è anche fatica svitare il tappo a vite del suddetto vasetto. Ma per noi femminucce il discorso cambia notevolmente. Innanzi tutto bisogna fare una sorta di acrobazia per portare il vasino in posizione. Incrociare le dita di aver trovato il punto giusto dove il "flusso" sarà direzionato, con una particolare attenzione a non farsi pipì sulle "ditina"... perché a nessuno piace bagnarsele di pipì diciamocelo. Poi subentra anche un fattore psicologico non facilmente trascurabile. Bisogna prendere la pipì del mattino, perchè al mattino è più bella. Fin qui acrobazie a parte tutto facile. Ma poi ti si dice che non devi prendere proprio la prima che esce, ma lasciarne uscire un po' e dopo iniziare a raccoglierla. Ora quant'è un po'? Ma quanta ne faccio? Mica la misuro di solito. Ma quella che faccio basterà? Riesco a lasciarne uscire un po' e poi fare le acrobata circense posizionare il vasino, centrare il vasino, non bagnarmi le "ditina" e urlare a squarciagola "missione compita" senza che i vicini mi prendano per pazza? La cosa demotivante di tutto questo è che alla fine nessuno ti dice "bravo!", ma semplicemente vieni guardata con sufficienza da una persona che di urina altrui ne vede tutto il giorno e che ti dice solo: "avanti il prossimo".

 

Condividi post

Repost 0

commenti

la_zia 10/31/2011 06:09


Se ti dicessi la tecnica che ho sviluppato io....... :X :X


Alicante 10/31/2011 09:32



ascolta apri gli occhi all'universo femminile!!!